NEWS:
Miart 2017
La prima edizione del Premio On Demand ha premiato il progetto di Massimo Grimaldi, presentato dalla galleria Zero, Milano.
La giuria internazionale composta da Gloria Moure (Storica dell’arte e Curatore Indipendente, Barcellona); Florence Ostende (Curatore, Barbican Art Gallery, Londra); Jean Marc Prévost (Direttore, Carré d’Art – Musée d’Art Contemporain, Nîmes) presieduta da Federica M. Bianchi Snaporazverein ha motivato l’unanime decisione con la seguente motivazione: La giuria ha apprezzato il progetto di Massimo Grimaldi Un amaro monumento all’obsolescenza per la sua radicalità attinente alla finalità del premio, e la galleria per la presentazione dello stesso.


Rä di Martino: mostra personale presso la Galleria Monica De Cardenas – Milano
marzo – maggio 2017
The Day He Swims thru Marrakech
fotografie dal set del film La controfigura di Rä di Martino, in postproduzione, coproduzione, fra altri partners, di Snaporazverein;
Il materiale fotografico dal set è stato oggetto di una pubblicazione inserita nel progetto « Museo chiama Artista », promosso dalla Direzione generale arti e architetture contemporanee e periferie urbane, MIBACT e AMACI;
Rä di Martino, The Day he Swims thru Marrakech, testi di D. Giannella, I. Ratti, A. Salvadori
edizioni Humboldt Books, Milano, 2016

L’uscita del lungometraggio La controfigura è prevista in estate – autunno 2017
vimeo: http://vimeo.com/208643277/2a9f6d5313


Da Pasqua sarà distribuito nelle sale il film/video documentario di Pippo Delbono, Vangelo Il film recentemente è stato premiato con il Nastro d’Argento per la miglior regia
Film coprodotto, fra gli altri, da Snaporazverein (vedi « Cinema »)

Snaporaz vuole essere idea a partire da un’imprescindibile radice felliniana. E’ l’intenzione a favore del libero corso di curiosità e immaginazione, di un desiderio e di una tensione mirate a diventare ed essere complici di creazioni e azioni artistiche. E’ la volontà di offrire un contributo allo schiudersi di visioni e di mondi “altri” che prendono avvio e in seguito coinvolgono il pubblico in un percorso capace di condurre “oltre” il quotidiano…non per sfuggirvi, ma piuttosto per capirlo e viverlo consapevolmente.
Verein abbraccia il concetto/konzept di unione fra promotori e artisti, con il concorso delle istituzioni pubbliche e/o private e naturalmente il pubblico che vorrà condividere e vivere l’esito dei progetti da noi sostenuti.

L’azione di Snaporazverein nasce dalla ferma convinzione della necessità, nel tessuto sociale del nostro essere e vivere nella contemporaneità, del ruolo essenziale e fondante dell’artista e del suo fare. L’artista infatti è autore e artigiano attivo e creativo sul presente; si serve liberamente del sapere remoto e/o attuale, utilizza e compone le sue opere selezionando con precisione presenze, attori, gesti, segni, spazi e luci, suoni, materiali, mezzi espressivi e tecniche, spaziando dalla tradizione più remota alle tecnologie più attuali e sofisticate.

Le sue composizioni hanno il pregio di aprire e manifestare nuovi orizzonti mettendoci di fronte alle ferite, alle urgenze e ai valori, difficili da circoscrivere, fermare e quindi “liquidi”, del nostro tempo. Da queste impressioni e da questa consapevolezza crescente, ha preso avvio, e proseguirà in un continuo divenire, la nostra volontà di assecondare progetti artistici marcati dall’ibridazione fra generi e dal carattere effimero. Spaziando dall’art project, alla performance, all’installazione e il teatro, marcati da drammaturgie che abbracciano il teatro dell’assurdo e l’ironia, il melodramma e la tragedia, i progetti che abbiamo fin qui sostenuto sviscerano caratteri e qualità di un “hic et nunc” (qui ed ora) con il quale si è costretti a convivere ma che si può vivere con lucidità in vari modi.

Seguiamo i progetti nelle diverse fasi di realizzazione, collaborando con gli artisti a favore del compimento e –quando possibile- della loro diffusione, con gli enti, le istituzioni pubbliche e/o private e tutti i partners coinvolti nelle singole imprese. Attraverso forme di produzione e, fino a questo momento più spesso, di coproduzione, Snaporazverein ricerca, condivide e talvolta “inventa” con gli artisti, i curatori, i galleristi e le istituzioni, il miglior sostegno possibile per ognisingolo progetto.
Vorremmo che la nostra azione fosse sempre più un’opportunità a favore della realizzazione di opere in cui gli artisti si avvalgono delle più disparate tecniche e tecnologie (dalle più remote alle tecnologie più innovative e sperimentali) spaziando liberamente fra diverse discipline culturali e artistiche: dalle applicazioni “digital humanities” legate alle scienze umane, alle installazioni artistiche, al video, dalla performance alla creazione teatrale, musicale, il nouveau cirque e la danza….a favore di un’ampia diffusione, coinvolgente e quindi presente anche in modo non convenzionale nel tessuto sociale e negli spazi del presente.

Snaporazverein c/o Fm Bianchi
14 Sur Puoz, 7503 Samedan (GR) CH

CREDITSLinda Fregni Nagler – Galleria Monica De Cardenas Milano-Zuoz, Michelangelo Frammartino, Rä di MartinoMasbedo, Meris Angioletti, Marco Belfiore, ricci/forte « darling »pippodelbono2bCompanythe classroomQuodlibetRomaeuropa FestivalFondazione Merz, In Between Art Film, Ventura Film, Pippo Delbono, Vivo FilmBelluard Festival, Schick-Todorovic.